VALUTAZIONE PERIODICA DEGLI ADEGUATI ASSETTI ORGANIZZATIVI, AMMINISTRATIVI E CONTABILI

Con l’entrata in vigore del Codice della Crisi, tutte le imprese sono tenute a garantire l’adozione di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili.

Il “Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCII)” è stato introdotto con il decreto legislativo 12 gennaio 2019 n. 14, ha subito nel tempo diverse modifiche ed è pienamente operativo e cogente.

1. OBBLIGHI DEGLI AMMINISTRATORI

Tra gli obblighi principali che ricadono sugli amministratori, vi è quello di effettuare una valutazione periodica degli assetti, assicurandosi che:

  • l’organizzazione aziendale sia coerente con le dimensioni e la complessità dell’attività;
  • il sistema amministrativo e contabile permetta un controllo efficace della gestione e la rilevazione tempestiva di segnali di crisi;
  • vengano identificati tempestivamente rischi finanziari, economici e patrimoniali.

Gli amministratori sono responsabili non solo se proseguono dannosamente l’attività aziendale in presenza di un deficit patrimoniale ma anche se non adottano un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura ed alle dimensioni dell’impresa e non si attivano senza indugio per l’adozione e l’attuazione di uno degli strumenti previsti dall’ordinamento per il superamento della crisi ed il recupero della continuità aziendale.

2. RELAZIONE PERIODICA DA PREDISPORRE

Al fine di adempiere efficacemente agli obblighi normativi è opportuno che l’impresa predisponga almeno semestralmente una relazione che documenti la valutazione degli adeguati assetti. Tale documento dovrebbe essere conservato agli atti aziendali per eventuali verifiche e controlli futuri.

La verifica periodica dell’adeguatezza degli assetti rappresenta un’opportunità concreta per consentire agli amministratori di effettuare una autovalutazione circa l’organizzazione dell’impresa, la sua capacità di rilevare eventuali squilibri e criticità e di pianificare efficacemente la propria attività.

La valutazione periodica degli assetti è un momento privilegiato per verificare la congruità dei sistemi di presidio dei rischi aziendali e costituisce un elemento di concreta mitigazione dei rischi degli amministratori che potrebbero incorrere in responsabilità personali se la società dovesse entrare in uno stato di crisi o insolvenza senza aver adottato le misure richieste.

3. RUOLO DELLO STUDIO

Consapevoli dell’importanza di questo adempimento, lo Studio ha sviluppato una propria metodologia per supportare gli imprenditori nell’implementazione degli adeguati assetti.

L’intervento dello Studio è finalizzato al supporto dell’organo amministrativo nella redazione di una dettagliata relazione che mette in evidenza il grado di conformità dell’impresa agli obblighi normativi ed espone le principali criticità riscontrate ed i punti di miglioramento individuati.

La relazione, progettata per essere personalizzata in base alla natura e alle dimensioni aziendali, si pone l’obbiettivo di verificare la conformità dell’impresa rispetto alle prescrizioni dell’art. 2086 del Codice civile e, specificatamente:

  • analizzare l’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile mediante l’utilizzo di apposite check-list;
  • monitorare la continuità aziendale mediante l’elaborazione o la revisione del budget o del business plan;
  • verificare l’assenza di indici di allerta mediante l’analisi delle esposizioni debitorie individuate dalla legge.

Non trattandosi di un adempimento di carattere fiscale, la sua redazione non ha una scadenza prestabilita e può avvenire con una periodicità stabilita dagli amministratori.

Lo Studio non provvede autonomamente all’intervento semestrale di cui sopra ma vi provvede unicamente previa richiesta delle singole imprese interessate e valutazione preventiva delle attività da svolgere e dei connessi oneri.

Si riporta l’estratto di alcune slide di una relazione periodica (v. allegato) unicamente per farne comprendere maggiormente il contenuto, fermo restando che lo stesso dovrà essere redatto con specifica personalizzazione alla singola realtà aziendale.

La persona che abitualmente vi assiste per la predisposizione del bilancio d’esercizio è a vostra disposizione qualora intendiate affidarci l’incarico per il supporto agli amministratori nella valutazione degli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili.

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