Lo Studio Morandi ritiene opportuno ricordare alla propria community l’esistenza e le principali caratteristiche del Rating di Legalità, uno strumento il cui rapporto costi/benefici pare particolarmente vantaggioso e che si inserisce – a suo modo – nell’ampio contesto dei presidi c.d. “ESG” (Environmental | Social | Governance) che le imprese sono sempre più chiamate a considerare. - In cosa consiste?
- Il Rating di Legalità è un indicatore sintetico del rispetto di elevati standard di legalità da parte delle imprese che ne abbiano fatto richiesta e, più in generale, del grado di attenzione riposto nella corretta gestione del proprio business.
- Tale riconoscimento prende la veste di un punteggio, compreso tra un minimo di una “stelletta” (★) ed un massimo di tre “stellette” (★★★), intervallati da livelli intermedi contraddistinti con dei segni “+”.
- Il punteggio dipende sostanzialmente dalle condotte pregresse dell’impresa e dei propri soggetti apicali, nonché dal livello di conformità dell’impresa a protocolli standard e di corporate governance che possano diminuire il rischio di incorrere in contenziosi legali.
- A cosa serve?
Tutte le aziende che conseguono il Rating di Legalità possono fruire di una serie di vantaggi e, in particolare: - Premialità dalla Pubblica Amministrazione: all’atto dell’assegnazione di bandi e contributi, mediante preferenza in graduatoria, attribuzione di punteggio aggiuntivo, riserva di quota delle risorse finanziarie allocate.
- Premialità dagli Istituti di Credito: all’atto della concessione di finanziamenti, mediante diminuzione dei tempi e delle spese di istruttoria e nella determinazione delle condizioni economiche di erogazione.
- Vantaggio reputazionale: l’AGCM pubblica sul proprio sito web istituzionale l’elenco delle imprese virtuose dotate di Rating di Legalità.
- Valenza ESG: come anticipato, l’ottenimento del Rating di Legalità è un elemento che dimostra l’attenzione dell’azienda alle tematiche ESG (e – in particolare – all’ambito “Governance”), e può essere oggetto di comunicazione all’esterno e nell’informativa di bilancio, costituendo elemento distintivo e qualificante dell’impresa.
- Chi può richiederlo?
Possono richiedere l’attribuzione del Rating di Legalità le imprese (sia in forma individuale che societaria) e gli enti che svolgono attività d’impresa che soddisfano cumulativamente i seguenti requisiti: - sede operativa in Italia;
- fatturato minimo di 2 €MLN nell’esercizio chiuso nell’anno precedente a quello della domanda;
- iscrizione nel Registro delle Imprese (o nel R.E.A.) da almeno due anni alla data della domanda.
- Quanto dura?
- Il Rating di Legalità ha durata di due anni dal rilascio, ed è rinnovabile su richiesta.
- In caso di perdita di alcuni o tutti i requisiti, l’AGCM può revocare o sospendere il Rating, oppure diminuire il punteggio precedentemente attribuito.
- Come si ottiene?
- Per ottenere il Rating di Legalità l’impresa deve innanzitutto registrarsi alla piattaforma “Webrating” disponibile sul sito dell’AGCM, e poi – tramite tale piattaforma: (i) compilare on-line la domanda di Rating di Legalità; (ii) fare firmare digitalmente al legale rappresentante la domanda così compilata; e (iii) procedere alla relativa trasmissione.
- L’AGCM delibererà sulle domande ricevute entro 60 giorni, prorogabili fino a massimo 105 in determinati casi. Durante il processo di delibera, l’AGCM potrà richiedere informazioni integrative ad altre Pubbliche Amministrazioni e/o effettuare altri controlli.
- Non ci sono costi diretti da sostenere verso l’AGCM (o altre autorità pubbliche) per ottenere il Rating di Legalità.
- Successivamente al primo ottenimento è possibile migliorarlo o rinnovarlo?
- Il punteggio del Rating di Legalità si può aumentare in qualsiasi momento, essendo a tal fine sufficiente che l’impresa l’abbia già ottenuto ed esso sia in corso di validità.
- Aumentare il punteggio del Rating di Legalità incrementa la possibilità di ottenere maggiori premialità nei bandi di gara pubblici e in relazione al sistema creditizio, e pone le basi per un miglioramento reputazionale.
- Per aumentare il punteggio del Rating di Legalità, l’impresa deve dimostrare all’AGCM di avere attuato – su base volontaria – una serie di specifici strumenti ulteriori rispetto a quelli imposti dagli obblighi di legge.
- Il rinnovo del Rating di Legalità, invece, deve essere fatto entro e non oltre i 2 mesi antecedenti alla data di relativa scadenza ordinaria.
- Operativamente, la domanda di rinnovo del Rating di Legalità deve essere effettuata attraverso la compilazione e trasmissione all’AGCM di un apposito formulario.
- Una volta rinnovato, il Rating di Legalità ha la validità di ulteriori 2 anni.
Si allega un’infografica che riepiloga le principali caratteristiche della fattispecie in discorso. Invitiamo pertanto tutte le imprese che non l’avessero già fatto a prendere concretamente in considerazione la possibilità di richiedere ed ottenere il Rating di Legalità ( o di incrementarne il punteggio o di rinnovarlo, per coloro che ne fossero già in possesso). In tal senso, laddove, anziché procedere autonomamente, si ravvisasse l’esigenza di farvi assistere nello svolgimento della pratica, lo Studio Morandi – in collaborazione con un partner specializzato sulla materia – potrà fornirvi il supporto necessario. Al proposito, nonché per ogni eventuale ulteriore informazione o chiarimento, potrete rivolgervi al Dott. Alberto Pallicelli (e-mail: a.pallicelli@studiomorandi.it, tel. diretto: 0522/637090) oppure alla Dott.ssa Alessandra Vergnani (e-mail: a.vergnani@studiomorandi.it, tel. diretto: 0522/637033). |