NUOVI CONTRIBUTI SIMEST – Contributi per aziende esportatrici colpite da crisi Russia – Ucraina

Con delibera del 28 aprile 2022 del proprio Comitato Agevolazioni, SIMEST ha stabilito i termini e le condizioni di una nuova misura introdotta a supporto delle imprese esportatrici colpite dal conflitto in corso tra Russia ed Ucraina, allo scopo di mantenerne e salvaguardarne la competitività sui mercati internazionali.

Si tratta, nella specie, di un finanziamento a tasso zero, con un’eventuale quota a fondo perduto sino al 40% nei limiti di un tetto massimo di euro 400.000.

Di seguito si riporta una sintesi dei requisiti e delle modalità di accesso all’agevolazione in parola.

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1. DESTINATARI DELLA MISURA

L’accesso alla misura è riservato alle PMI e Mid Cap (per queste ultime si intendono le imprese non PMI che presentano un numero complessivo di dipendenti non superiore a 1.500 unità, determinato a livello di gruppo), costituite in forma di società di capitali, che:

  • abbiano depositato presso il Registro imprese almeno tre bilanci relativi a tre esercizi completi;
  • abbiano un fatturato export medio nel triennio 2019-2021 derivante da esportazioni dirette verso Ucraina, Federazione Russa e/o Bielorussia pari ad almeno il 20% rispetto al fatturato totale del triennio (con asseverazione di un Revisore legale);
  • abbiano riscontrato un calo del fatturato dalle tre aree sopra indicate che, al termine dell’esercizio 2022, dovrà risultare almeno pari al 20% del fatturato medio realizzato verso le tre aree nel precedente triennio.

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2. TIPOLOGIA DI CONTRIBUTO

L’importo massimo finanziabile è sino ad euro 1.500.000 in funzione della classe di scoring e, comunque, non superiore al 25% dei ricavi medi risultati dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’impresa.

In particolare SIMEST concede un finanziamento a tasso zero con eventuale co-finanziamento a fondo perduto così ripartiti:

  • almeno il 60% dell’importo con finanziamento a tasso zero. La durata del finanziamento è pari a 6 anni, di cui 2 di pre-ammortamento;
  • sino al 40% dell’importo con contributi a fondo perduto (comunque entro il limite massimo di euro 400.000).

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3. SPESE AMMISSIBILI.

Risultano ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • spese per la realizzazione di investimenti produttivi, tra cui acquisto di macchinari, apparecchiature, impianti, ecc. e tecnologie hardware e software e digitali;
  • spese per la realizzazione di una nuova struttura commerciale, anche temporanea, o per il potenziamento di una struttura esistente in un Paese estero alternativo ad Ucraina, Federazione Russia e/o Bielorussia (per struttura commerciale si intende un ufficio, un negozio, un corner, uno showroom);
  • spese per consulenze e studi volti all’individuazione di mercati esteri alternativi ad Ucraina, Federazione Russia e/o Bielorussia o al potenziamento della presenza su mercati esteri alternativi;
  • spese promozionali e per eventi internazionali in Italia ed all’estero finalizzati all’individuazione di mercati esteri alternativi ad Ucraina, Federazione Russia e/o Bielorussia o al potenziamento della presenza su mercati esteri alternativi;
  • spese per certificazioni e/o omologazioni di prodotto, registrazione di marchi, brevetti, ecc., in mercati esteri individuati alternativi ad Ucraina, Federazione Russia e/o Bielorussia;
  • spese per la consulenza finalizzata alla presentazione della domanda di intervento agevolativo, per un valore corrispondente sino ad un massimo del 5% dell’importo deliberato.

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4. MODALITA’ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE.

Dalle ore 9 del 12 luglio 2022 sarà possibile accedere al portale per la compilazione e presentazione delle richieste di finanziamento.

Le richieste di finanziamento potranno essere trasmesse (non più di una per singola impresa) sino alle ore 18 del 31 ottobre 2022, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse disponibili.

Per maggiori informazioni in merito alla misura in discorso, così come alle modalità di relativo ottenimento, potrete consultare la circolare operativa allegata.

Per coloro che fossero eventualmente interessati, consigliamo di rivolgersi ad operatori specializzati in finanza agevolata di propria fiducia. Ciò fermo restando che, laddove se ne ravvisasse l’esigenza o l’opportunità, come Studio potremo fornirvi i riferimenti di soggetti qualificati in tale ambito, che, nel caso, non avremmo problemi ad introdurvi.

 

 

 

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