Si trasmette il testo del DPCM del 10 aprile 2020 (di seguito il “Decreto”, di cui v. allegato), a mezzo del quale il Governo ha deliberato di prorogare al 3 maggio 2020 l’efficacia delle limitazioni alle attività economiche non essenziali e agli spostamenti individuali in vigore sino al 13 aprile 2020.
Il Decreto, quindi, riepiloga e riordina le misure di contenimento disposte dai precedenti provvedimenti e sostituisce le previsioni e gli allegati di cui ai DPCM 11 marzo e 22 marzo 2020, nonché quelle di cui al Decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 25 marzo 2020.
Tra le principali novità introdotte dal Decreto preme segnalare:
- per gli esercizi commerciali aperti, la previsione di cui all’art. 1, lett. dd), che raccomanda l’applicazione delle misure igieniche elencate nell’Allegato 5, tra cui l’obbligo di sanificare i locali almeno due volte al giorno;
- per le attività sospese, l’art. 2, c. 12, che postula la necessità della comunicazione al Prefetto anche per
- l’accesso ai locali aziendali di personale dipendente o di terzi delegati per lo svolgimento di attività di vigilanza, conservative e di manutenzione, gestione dei pagamenti, pulizia e sanificazione dei locali;
- la spedizione verso terzi di merci giacenti in magazzino, nonché la ricezione in magazzino, da parte di terzi, di beni e forniture;
- il nuovo elenco dei codici ATECO consentiti, contenuto all’Allegato 3 al Decreto, che apporta alcune limitate aggiunte rispetto a quello precedente.
Si ricorda che, nella giornata di domani – martedì 14 aprile 2020, ore 15.00 – lo Studio terrà un Webinar nel quale verranno trattati gli argomenti in esame.