L’art. 186 del D.L. 34/2020 (c.d. “Decreto Rilancio”) ha riaperto sino al 30 settembre 2020 la possibilità di inviare la domanda di accesso al credito di imposta per investimenti pubblicitari (altrimenti noto come “Bonus pubblicità”), di cui alle precedenti Newsletter n. 30/2019 e 17/2020, con riguardo alle spese sostenute e da sostenere nell’anno 2020. Pertanto, le imprese ed i professionisti interessati, che abbiano effettuato – o intendano effettuare – investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche on-line, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali (iscritte presso il Registro degli operatori di comunicazione) a partire dal 1° gennaio 2020, dovranno presentare, con modalità telematiche sull’apposita piattaforma messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate:
Per l’annualità in esame, è previsto che il credito di imposta verrà riconosciuto nella misura unica del 50% dell’intero valore degli investimenti effettuati (e non, dunque, sul margine incrementale rispetto agli investimenti dell’anno precedente, come previsto dall’agevolazione a regime), nel limite delle risorse disponibili stanziate su base nazionale e tenuto sempre conto, in ogni caso, del regime comunitario “de minimis“. Di conseguenza – con esclusivo riguardo all’anno 2020 – potranno accedere all’agevolazione anche coloro che (i) hanno programmano investimenti inferiori rispetto a quelli effettuati nel 2019, così come (ii) non hanno effettuato investimenti nel 2019 (iii) ovvero, ancora, abbiano iniziato l’attività solo nel corso del 2020. Da ultimo, preme precisare che, per quanto concerne le comunicazioni di accesso al bonus 2020 già inviate nella finestra temporale intercorrente tra il 1° e il 31 marzo 2020, le stesse permangono pienamente valide ed efficaci e la determinazione del credito di imposta spettante in base a quanto ivi dichiarato verrà automaticamente effettuata sulla base delle intervenute disposizioni normative a riguardo del 2020. Per eventuali ulteriori informazioni e chiarimenti, nonché per l’assistenza del caso, vorrete, cortesemente, contattare l’Avv. Marcello Fantuzzi (e-mail: m.fantuzzi@studiomorandi.it, tel. 0522/637055) entro il 16 settembre 2020.
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